Come ti SENTI oggi? (16/11/2021)
Come ti SENTI oggi?
Analizzare il proprio stato d'animo
Sono stata quattro giorni dai miei parenti con la disperazione negli occhi che pregava non mi chiedessero di te.
Invece è successo, hanno chiesto di te ed io sono andata nel panico.
La risata nervosa che ho fatto è stata la più dolorosa della mia vita, col nodo in gola e il respiro corto.
Come posso anche solo pronunciare quelle parole?
Forse ancora non ho accettato che non ci sei più nella mia vita.
Forse per questo tengo ancora tutto di te, le nostre fotografie insieme, i tuoi regali.
Come posso non cadere in preda ai ricordi? Il passato mi è così difficile e la mia mente così cattiva che il mio cuore non riesce a sopportarlo.
Mi hanno chiesto come sto.
Come sto? Bella domanda.
Forse sono ancora distrutta e mostro un sorriso che non è più lo stesso.
Mi mettono molto in difficoltà le domande sul mio stato d'animo, tanto che spero non mi vengano fatte, tanto che non so mai come rispondere.
L'unica cosa che so fare è fare dei monologhi a te che non finiscono mai eppure se ti incontrassi credo non saprei rispondere nemmeno alle tue di domande.
Mia sorella dice che dovrei parlarne almeno con le nostre zie ma la verità è che per quanto sia il suo parere, lei non può capire. E' così difficile parlare di te. E' così difficile parlare di me, senza te. Si forma un nodo nella mia gola che non riesco a sopportare, non riesco a parlare di un noi che non c'è più in maniera normale: perché piango, le parole non escono e vorrei solo soccombere.
A volte sento che gridare sarebbe inutile; che arrabbiarsi è inutile; a volte, che piangere è inutile perché tutto ciò non mi riporterà a te. O almeno non fisicamente. Forse per quello ho imparato a sorridere con un sorriso che non è più il mio.
Nonostante tutto questo, penso che sono stata sminuita da te, che non sono stata rispettata da te, che sono stata illusa da te e mi fa orrore.
Ora so che non voglio più innamorarmi; ora so che per anni non voglio più legarmi a qualcuno (a te) ma sto imparando a farlo perché la mia adolescenza l'ho passata esclusivamente con te e per te.
Nonostante tutto il dolore che sento nel mio petto, per le parole che hai detto, per i gesti che hai fatto, io voglio essere libera da te.
E a cosa che più mi rende fiera di me stessa è che in quei quattro lunghi mesi di agonia io sono sempre stata serena perché ho continuato imperterrita a fare ciò che era giusto per noi e non mi sono mai fermata.
Invece tu ti sei fermato, vero?
profilo_parola.
Commenti
Posta un commento