Come ti SENTI oggi? (2/11/2021)

Come ti SENTI oggi?

Analizzare il proprio stato d’animo

Ti ho sognato.
Il solo pensiero mi fa rabbrividire dal dolore.
Ho sognato che facevamo l’amore e che avevi chiesto la mia mano.
Ho sognato che ne discutevo con mia madre e piangevo perché ricordavo quello che mi hai fatto.
E allora mi vengono in mente molti momenti: l’anello che mi hai regalato e che è diventato troppo stretto; le discussioni con mia madre per le parole che mi dicevi; il messaggio nel quale mi hai detto che mi avresti chiesta in moglie se mai un giorno ci fossimo uniti di nuovo.
E quando facevamo l’amore, tutto lo sforzo che impiegavo per raggiungere il piacere, ora tutto ciò non c’è più.
Mi sento male ancora come il primo giorno, quando a fine giugno mi dicesti che non sapevi se ciò che provavi nei miei confronti era amore.
Dopo tre anni e sette mesi di amore per te, mi hai detto quelle parole e il mio mondo è andato in frantumi.
La mia anima, il mio cuore, il mio corpo sono andati in frantumi.
Oggi è stata una giornata piena di ricordi e di percezioni lente e sofferte. Oggi sento di essere nel passato e di aver esternato come mi sento davvero: vuota, confusa, triste, spaesata, delusa.
Purtroppo nessuna emozione buona, né bella, né positiva.
È stato così bello sognarti in quel modo, ho passato la notte con te senza neanche volerlo, senza esserne cosciente, senza assaporare veramente la felicità che mi hai dato.
E lottavo per te come ho lottato fino all’ultimo, anche lì nel mio sogno.
Lo rifarei, davvero, lotterei ancora per te se potessi.
Ma non posso. Non sarebbe giusto nei miei confronti che ho appena ritrovato a malincuore la libertà che non ho potuto avere nella mia adolescenza perché ho rinunciato alla mia sensualità per te.
Mi sono resa conto che forse sono insicura, e ho un nodo in gola che non si scioglie perché scrivo “in” sulla tastiera del cellulare e la parola consigliata è ripetutamente “innamorata” come se questo aggeggio volesse farmi del male. Ulteriore male.
E come biasimarmi, la mia insicurezza è più che lecita dopo che mi hai tradito con la ragazza con la quale competevo per riaverti. Come se competere fosse la cosa giusta. Come se io avessi perso già in partenza. Alla fine tutto si è avverato.
E quindi anche il male è lecito.
E la rabbia dovrebbe essere lecita, non l’amore.
Non capisco perché soffro così tanto.
Solo pensare al fatto che potrei ancora amarti mi fa venire le lacrime agli occhi. Sarà quindi davvero così?
Ti amo ancora e lo nego con tutta me stessa?
O sono solo molto triste per quello che mi hai fatto?
Penso solo che le cose sarebbero potute andare diversamente, ma non si può cambiare il passato. Si può solo migliorare nel presente per il futuro.
Sperando di riavvolgere il tempo a nostro favore,
con il cuore,
profilo_parola.

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