Lido Po
12/09/2021
Oggi ti ho incontrato... dopo sedici giorni dalla nostra rottura.
La strada che mi stava portando da te sembrava allungarsi sempre più, ma alla fine sono arrivata a destinazione: ti ho visto scendere la scalinata che porta al fiume, ho iniziato a correre, poi mi sono avvicinata con cautela e ti ho abbracciato.
Mi hai chiesto se ero vera e devo confessarti che nemmeno io lo sapevo con precisione: mi sentivo così spaesata.
Ma ti ho trovato, ti ho abbracciato e tu piangevi, sembravi così piccolo al mio tocco.
Ti ho detto che questo dolore un giorno verrà a mancare sempre più e sempre più, fino a quando cesserà di esistere.
La verità è che non posso assicurarti che succederà davvero perché sono passate due settimane e un giorno ma continua a far male, male, male da morire senza te.
E oggi quando ti ho abbracciato per dirti che sarebbe andato tutto bene avrei voluto che durasse per sempre. Tutto: il nostro contatto, le mie parole per te, il fiume che scorreva, il mio cuore palpitante che mi faceva tremare tutta.
Invece sembrano essere passati solo 5 secondi; ma sono i 5 secondi che ci hanno uniti e mi hanno dato la felicità. 5 secondi di te fra le mie braccia.
Poi mi sono alzata e mentre percorrevo il sentiero verso casa mi giravo e ti guardavo; mi giravo e ti guardavo sperando ti girassi anche tu, ma non ti ho visto farlo e ho pensato... tu sei stato la mia casa. Ora quella casa è distrutta, dove devo andare?
E intanto correvo, correvo, correvo... verso casa. Verso il nulla.
Commenti
Posta un commento