Come ti SENTI oggi? (26/09/2021)
Come ti SENTI oggi?
Analizzare il proprio stato d'animo
Ieri sera sono andata fuori casa per cena.
Dovevamo andare alla trattoria dove ti ho portato a mangiare i tortelli di zucca che ti piacciono tanto.
Ricordo che era una domenica di luglio, erano le 12:30 e faceva davvero caldo e nonostante quel caldo per tutto il tempo le nostre mani sono state unite sulla tavola.
Se non sbaglio è stato il nostro primo appuntamento dopo la prima riconciliazione.
In realtà non ricordo molto di quel pranzo, ma il solo fatto di andare a cena in quella trattoria mi ha riportato a te.
Tutto quello che mi circonda mi riporta a te, ogni singolo giorno.
Ora che ho ricordato la nostra prima riconciliazione mi domando se mi hai amato in quei giorni, mentre non ci siamo visti perché ci siamo presi una pausa che hai fatto durare tre giorni. O quattro, non ricordo bene. Meglio così.
Comunque ripensandoci adesso, non eri poi così convinto e ricordarlo mi fa male ma ora mi chiedo se durante la nostra seconda riconciliazione tu stessi fingendo di amarmi, se quando abbiamo fatto l'amore per l'ultima volta e hai detto "Bimba mia" lo pensai davvero.
Quando mi hai scritto due giorni fa mi hai detto "voglio che tu sappia che io ti continuerò ad amare" per poi scrivermi che avresti chiesto la mia mano se mai ci fosse stata la minima possibilità di tornare di nuovo insieme mi sono sentita confusa e ho pianto ma ora sento solo che vorrei tanto essere per sempre sposata a te e che quel tuo "non mi intrometterò nella tua vita" i ha fatto davvero male.
Perché io voglio che tu ti intrometta nella mia vita.
Perché io non ho mai smesso di amarti nonostante tutto.
Ho avuto un piccolo periodo di confusione, questo sì: chi non lo avrebbe dopo tutti i brutti momenti che mi hai fatto passare tra maggio e luglio? Mi sembra più che lecito che io lo abbia avuto e sento che è stato anche un diritto averlo.
Fatto sta che io aspetto solo il momento di incontrarti di nuovo; di toccarti di nuovo; di sentire la tua voce di nuovo.
Ora mi è venuto in mente che durante la nostra prima pausa (quella durata tre/quattro giorni) mi mancavi così tanto che ho iniziato ad ascoltare un audio che mi avevi fatto ad aprile. Sono andata fino ad aprile perché fin lì tutto a posto. Poi con l'inizio del nuovo mese, della nuova stagione, di nuovi giorni, tutto è cambiato.
I maestri di vita dicono che cambiare è un bene ma non so se questo cambiamento sia stato un bene per me perché mi sta davvero mettendo in difficoltà.
Ora non li ascolto più i tuoi audio di aprile, o di marzo, o febbraio e tutti i mesi addietro: non l'ho fatto durante la seconda pausa e nemmeno dopo la nostra separazione. Il motivo è che quando lo feci a giugno piansi tanto e ora, nonostante faccia bene, non voglio piangere. Non ho tempo di piangere. Piango solo quando scrivo qua le mie analisi perché mi vengono alla mente milioni di ricordi che vorrei inserire tutti in una volta. Ma penso sia meglio godersi tutto quello che abbiamo vissuto pian piano perché nonostante tutto, e lo scriverò per sempre, è stato meraviglioso e prezioso il tempo passato insieme a te. Lo custodirò per sempre in ogni angolo del mio essere.
Alla fine ieri sera siamo andati in un'altra trattoria.
Per fortuna (o sfortuna?),
profilo_parola.
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